Febbre

Febbre

La febbre o meglio la ” Febbre Fobia ” non è più quella di una volta.

Non più code nelle sale di attesa nei pronto soccorsi pediatrici! I repentini e inaspettati cambiamenti di stile di vita indotti dalla pandemia da SARS CoV -2  hanno ridotto drasticamente l’accesso agli ambulatori. I genitori si sono abituati seguendo il consiglio  telefonico o in teleconsulto  del pediatra. La risoluzione spontanea dei sintomi avviene nella maggior parte dei casi. Questo post tenterà di mettere ordine in questo nuovo ed epocale percorso condiviso della gestione del paziente febbrile.

Circa venticinque anni fa, scrivevo in una intervista di Daniela Stigliano su ViverSani quanto segue:

SCOMPARE SENZA LASCIARE TRACCE
Episodi di febbri improvvise, con temperature anche elevatissime, che durano al massimo una settimana, sono molto frequenti nei bambini piccoli. E capita soprattutto dal momento della nascita fino ai due-tre anni d’età. L’elemento principale che contraddistingue questo tipo di febbre è la completa assenza di altri sintomi. Un’altra caratteristica è la velocità con cui si manifesta la febbre che, nella maggior parte dei casi, scompare senza lasciare traccia.

Interview of Leandro Mallamaci

Recenti ricerche hanno dimostrato quanto  suddetto, cioè che grazie alla febbre, le più importanti cellule-barriera contro virus e batteri aumentano fino a 20 volte, riducendo la durata della malattia. Per febbre si intende un’alterazione della temperatura corporea che rimane al di sopra dei 37,5°C per un periodo di tempo più o meno lungo. Si manifesta con esordio improvviso, brividi, sintomi respiratori, quali mal di gola, tosse o raffreddore, malessere generale con dolori ai muscoli e alle articolazioni, agli occhi e alla testa, a volte anche nausea, vomito e diarrea, disturbi urinari, minzione frequente, dolore ai reni. Può essere dovuta a diversi disturbi: infezioni virali o batteriche, un colpo di calore, disordini del metabolismo (ad esempio diabete, crisi tiroidee e gotta), disordini dei centri termoregolatori cerebrali, traumi. La temperatura può variare anche dopo la digestione di un pasto particolarmente abbondante, nel momento dell’ovulazione, per un esercizio fisico molto intenso. Per le febbri che si trascinano per diverse settimane, anche se non sono elevate, va comunque richiesto il parere del medico.

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